LOGO2

 

cccc


">

XXx
x
© Girelli Bruni
Arte e Decorazione

Via Leoncino, 12
37121 Verona
Tel +39 045 8036854
artegb@libero.it
P.IVA 02670490230

Web, Software e  Servizi

MARIA

nasce a Verona il 14 giugno 1969.
Nel 1987 si diploma al Liceo Artistico.
Dopo un’intensa esperienza lavorativa nella produzione di cartoni animati per la pubblicità, il quinto anno integrativo al Liceo, un corso di tecnica del fumetto a Bologna ed alcuni piccoli lavori su commissione, ottiene una borsa di studio per il corso di ‘’Manutenzione dei Beni Architettonici’’ organizzato dal Comune di Verona presso l’Accademia di Belle Arti. In quest’occasione incontra Maestri artigiani veneti che la iniziano alle tradizionali tecniche dell’affresco, del marmorino, del graffito e dei rilievi in gesso, oltre che al restauro degli affreschi.


Nella primavera del 1989, grazie ad una borsa di studio della Regione Veneto, frequenta l’Atelier di decorazione di Cristine André de la Porte ad Amsterdam dove acquisisce i primi rudimenti del finto marmo collaborando alla realizzazione di mobili decorati con tecnica ad olio.
Nell’autunno dello stesso anno incontra il noto architetto veronese Iglis Zorzi e inizia così la sua attività di decoratrice.
Nel 1991/92 frequenta l’Institute Superieur de Peinture Van der Kelen en Logelain a Bruxelles, presso il Maestro Clement Van der Kelen, depositario di rare e sapienti tecniche pittoriche e didattiche ereditate dal padre, artista dell’Ottocento e fondatore della prestigiosa scuola. Nei sei mesi di corso intensivo apprende i metodi per l’esecuzione di finti marmi, finti legni, decorazione e trompe-l’oeil con tecniche ad olio e tempera. A seguito dell’esame finale verrà congedata con encomio e medaglia d’oro.

a
GLORIA

nasce a Verona il 15 Maggio 1967.
Nel 1986 si diploma al Liceo Scientifico.
Dopo un’ intensa esperienza lavorativa presso la ditta di costruzioni del padre, decide di mettere a frutto il proprio talento artistico, così nel 1991 inizia il proprio percorso pittorico collaborando con Maria nei cantieri per la realizzazione dei numerosi progetti.
Nel 1996/97 frequenta a sua volta la scuola di pittura del Maestro Clement Van der Kelen a Bruxelles, dove pure consegue la medaglia d’oro.
Dal 2001 sperimenta effetti per nuove patine decorative per raffinate finiture moderne su mobili, oggetti e pareti mescolando e sovrapponendo pigmenti, ossidi e polveri metalliche.
Dal 2007 frequenta il professor Federico Bellomi ed inizia con lui un percorso di specializzazione nel campo della pittura figurativa eseguita con le antiche tecniche a tempera ed affresco.

scuola-di-pittura-clement-van-der-kelen

FIL6545

Dall’autunno del 1989 compie importanti lavori di pittura, decorazione e restauro sia d’interni che d’esterni, a Verona e in altre città italiane ed estere (Yalta, Montecarlo, Germania, Belgio, Giappone, Francia e Austria), avvalendosi di collaboratori o collaborando con altri artisti.
Dal 1991 si affianca la sorella Gloria.
Dal 1993 al 1997 condivide il laboratorio con il pittore veronese Luigi Scapini, poliedrico e originale artista di fama internazionale, grazie al quale arricchisce le sue conoscenze nel campo della pittura e del disegno di modelli viventi, nello studio e rappresentazione dell’arte sacra, della storia dell’arte, dell’iconografia e della simbologia. Al fianco di Scapini, nel sogno di una vera e propria bottega artistica (dove egli lavora con la talentuosa figlia Giulia, in seguito valida collega di Maria e oggi eccellente pittrice e maestra mosaicista), Maria scopre e conosce nuove tecniche e lavorazioni per la produzione di icone, tarocchi, vetrate artistiche, mosaici e ceramiche dipinte, trovando ispirazione e guida per la progettazione delle proprie opere.
Sensibile all’insegnamento, importante realtà sempre presente nei suoi cantieri, nel 1995 tiene un corso di finti marmi presso l’Accademia di Belle Arti di Verona.

Frequenta dal 1998 la pittrice e ricercatrice Elena Schiavi, artista sensibile e profonda, da cui apprende l’antica tecnica, da lei riscoperta nel 1956, della pittura ad encausto secondo il metodo romano tramandato nei testi di Plinio.
Nel 1999/2000 si trasferisce con Gloria a Tokyo nove mesi per conto della ditta Progetto Arte Poli di Verona, dove dirige l’esecuzione di decorazioni su facciata in un cantiere di pittura nel parco dei divertimenti Tokyo Dysney Sea. Si tratta di undici palazzi decorati in stile ligure per cui Maria cura la definitiva progettazione degli elementi decorativi e la direzione dei lavori in cantiere, dove opera con un gruppo di quattro pittori italiani (tra cui anche il suo valido collega Mario Bordon). Insegna la tecnica di decorazione secondo i sistemi italiani al gruppo di dieci pittori giapponesi che compiono lo stesso progetto sotto la direzione dell’ottimo pittore Hanawa san.

Nel 2000 inaugura con Gloria il suggestivo laboratorio di via Leoncino 12, restaurato dall’architetto e amico Giuseppe Tommasi che nell'accurato intervento infonde agli spazi, già incantevoli, una profonda poesia.       Maria ritrova tra queste mura le strade tracciate dal suo primo maestro, Clement van der Kelen (spentosi il 21 marzo 1999 all'età di 89 anni), il cui insegnamento riverbera vivo in lei, sempre più fertile e presente.

Nel 2004/05 progetta e realizza le grandi decorazioni per il Byblos Art Hotel di Corrubbio di Negarine a Verona. Questa insolita avventura la mette in stretto contatto con artisti del calibro di Beatriz Millar, Vanessa Beecroft e Marc Quinn, riuniti insieme ad altri grandi nomi nel fantasioso scenario organizzato dal noto architetto Alessandro Mendini. Il raffinato albergo conquista, nel 2008, il Prix Villégiature nelle categorie Best Hotel Architecture e Best Grafic Identity of a Hotel in Europe. Per Maria è un cantiere molto impegnativo, sia dal punto di vista esecutivo che ideologico; apre per la prima volta i suoi orizzonti verso la propria identità  di artista-decoratrice contemporanea, inaugurando riflessioni inedite per la ricerca nelle sue future opere.

Nel 2008, ha la fortuna di un intenso incontro professionale con l’amico e grande artista Fulvio Testa, sottile conoscitore dell’acquarello e della rappresentazione di paesaggio. Insieme realizzano un’opera molto originale e innovativa, progettata da Fulvio per una parete della nuova sala consiliare di Castelnuovo del Garda, Verona.

Dal 2007 frequenta il celebre artista Federico Bellomi, di cui è assistente all’insegnamento per lo stage di tecniche pittoriche “Dal disegno alla pittura” (disegno, tempera di caseina lattica e affresco) tenuto dal professore nell’Atelier di via Leoncino. L’amicizia con Federico, vivace e originale artista (pittore, scultore e scrittore) nonché sapiente conoscitore delle tecniche e dei metodi artistici tradizionali, ripresenta in modo nuovo l’attenzione all’antico e ancora una volta Maria si fa allieva, nella grande passione che anima la sua profonda voglia di conoscere.